Sneakers camouflage in tela
dettagli prodotto
taglia e vestibilità
SNEAKERS DI TELA MIMETICHE DI UNDERCOVER
Undercover reinterpreta le calzature classiche attraverso la sua lente contro-culturale distintiva. Queste sneakers di tela presentano una stampa mimetica grafica, fondendo una silhouette bassa familiare con l'estetica unica del marchio. Servono come elemento fondamentale per un guardaroba contemporaneo e urbano.
L'ARTE DEL DETTAGLIO
Definite dal loro sorprendente motivo mimetico, queste sneakers presentano una rivisitazione moderna di una stampa classica nei toni del marrone e del verde. Il design è realizzato con una tomaia in tessuto resistente, posta su una suola in gomma vulcanizzata per un comfort che dura tutto il giorno e una sensazione di stabilità. Una chiusura stringata classica e una punta arrotondata completano la costruzione, garantendo una calzata familiare pur offrendo un look non convenzionale, fedele a un design funzionale ma re-immaginato.
COME ABBINARE IL LOOK
Dai un tocco di carattere ai tuoi look di tutti i giorni con queste sneakers di Undercover, abbinandole a jeans scuri e una camicia bianca per un outfit da weekend disinvolto. Per un approccio più audace, indossale con pantaloni sartoriali e una giacca morbida, creando un contrasto avvincente tra codici formali e casual. La stampa mimetica unica offre un forte punto di riferimento visivo, rendendole la scelta ideale per aggiungere un tocco discreto ma deciso a un abbigliamento sobrio. Sono perfette per le tue esplorazioni in città.
UNDERCOVER
Fondata a Tokyo, Undercover è una forza pionieristica nella moda fin dai primi anni '90, mescolando i principi del design giapponese con influenze punk e street-style. Il marchio è celebrato per il suo approccio cerebrale, spesso surreale, all'abbigliamento, creando pezzi che stimolano la riflessione e sono al contempo indossabili. Questa filosofia è evidente in ogni collezione, dove grafiche non convenzionali, silhouette innovative e un approccio narrativo danno vita a capi unici e avvincenti.












