Jeans skinny Debbie a vita alta
dettagli prodotto
taglia e vestibilità
JEANS SKINNY A VITA ALTA DEBBIE DI VERONICA BEARD
Veronica Beard eccelle nel creare un uniforme quotidiano impeccabile e i jeans Debbie sono una componente centrale di questa visione. Definiti da una vita alta che valorizza la figura e da un'abbottonatura a vista, offrono un'alternativa materica al classico jeans skinny nero, ponendosi come base raffinata del guardaroba.
L'ARTE DEL DETTAGLIO
I jeans Debbie sono disegnati con una silhouette skinny a vita alta che scolpisce e slancia la figura. Realizzati in un ricco tessuto misto cotone nero, il materiale offre struttura e comfort, creando una finitura liscia. Il punto focale del design è l'abbottonatura frontale a vista, dove una serie di bottoni argentati lucidi crea un contrasto grafico con il nero intenso del tessuto. Questo dettaglio aggiunge un tocco di modernità a un profilo altrimenti minimalista, garantendo una vestibilità precisa in vita.
COME ABBINARE IL LOOK
Abbina questi jeans a vita alta a un morbido maglione in cashmere e stivaletti con tacco per un look da giorno impeccabile che unisce comfort e stile metropolitano. Per l'ufficio, indossali con un blazer sartoriale e una camicetta di seta fluida, completando il look con una borsa tote in pelle. Per la sera, la loro linea nera e pulita funge da tela perfetta per un top d'effetto e décolleté a punta, adattandosi facilmente dall'ufficio alla cena con un semplice cambio di accessori.
VERONICA BEARD
Fondato dalle due cognate omonime, Veronica Beard nasce dal desiderio di creare un'uniforme moderna per la donna sempre in movimento. Il brand è celebrato per la sua maestria sartoriale e i design componibili, incarnati dall'iconica Dickey Jacket. Questi jeans Debbie sono un riflesso perfetto di quella filosofia, offrendo un capo base meticolosamente costruito, intramontabile e versatile. Ogni collezione propone capi essenziali di alta qualità che favoriscono un approccio personale allo stile, basato sulla funzionalità e sulla vestibilità.














